
Due mazzi ciascuno di 40 carte: le carte del primo mazzo presentano una parola e un’immagine, le altre un breve commento alle stesse parole e immagini: un suggerimento, un approfondimento, una prospettiva da esplorare. Più quattro carte bianche. Sono carte da gioco, ma il gioco è diverso da quelli tradizionali del mondo occidentale: non è fondato sulla razionalità, sul calcolo o sul rischio. È un gioco di associazione tra immagini, parole e concetti. Queste carte servono per giocare con le idee. E per farne nascere di nuove.



Play 40 è un gioco sviluppato della Play Factory, sviluppato insieme a Isao Hosoe e Lorenzo De Bartolomeis: un esercizio per capire con più chiarezza quali idee contano, come l’una si lega all’altra, quali sono più importanti per ciò che si vuole ottenere. Play 40 si può trovare qui.